Metodologia, obiettivi, finalità

METODOLOGIA Quello utilizzato è la metodologia strutturale maieutica per la creazione di una situazione comunicativa in cui studenti e studenti e/o docenti e docenti si confrontano sperimentando l’importanza dell’ascolto autentico attraverso il ricorso ad una serie di coppie oppositive che generano confusioni semantiche: Trasmettere/Comunicare, Convincere/Persuadere, Educare/Insegnare, Potere/Dominio che spesso generano forme di comunicazione violente, unidirezionali e meramente trasmissive.
OBIETTIVI Sperimentare l’importanza della comunicazione reciproca e pluridirezionale come metodo per educare ed educarsi. Intendere la comunicazione come disposizione all’apertura, alla scoperta dell’altro, alla messa in discussione delle posizioni soggettive per generare un cambiamento e un reciproco adattamento creativo. Credere nell’altro come risorsa, come indispensabile interlocutore nella ricerca di senso da dare alla nostra esistenza. Intendere l’agire comunicativo come fondamento democratico. Favorire e non reprimere le potenzialità creative e la potenzialità di studenti e docenti trasformandole in metodo di ricerca.
FINALITA’ Questo metodo di partecipazione dal basso e comunicazione aiuterà le persone a dare valore alle proprie idee e a quelle degli altri, a considerare ogni punto di vista, a valutare e a capire. Questo aspetto, inoltre, darà modo ai partecipanti di elaborare il proprio punto di vista sul progetto e di dare il loro contributo, rafforzando così il metodo della “progettazione dal basso”. Favorire i processi di innovazione avviando all’interno della scuola pubblica laboratori, seminari e attività, assumendo come base di riferimento l’esperienza di Danilo Dolci. Risposta ai bisogni della scuola per uno sviluppo creativo a partire dall’uomo. Educazione a lavoro di gruppo come promozione culturale, sociale, civile e di ricostruzione. I risultati del percorso partecipativo, insieme alle proposte rilevate, saranno presentati nell’ambito di un convegno di 3 giorni a Giugno con risonanza a più livelli sociali, culturali e istituzionali.
MEZZI Numero di partecipanti minimo 15 – massimo 26 Aula/ sedie/ disposizione circolare Carta, penne, lavagna.