Due giorni dedicati ai risultati del progetto “IL TERRITORIO SIAMO NOI”

Il 3 e 4 Giugno 2015, all’Aquila, sono stati presentati i risultati i risultati del progetto “IL TERRITORIO SIAMO NOI – Laboratori Maieutici per ricostruire”.  Sul sito dedicato  le gallery degli incontri di condivisione e di presentazione dei ragazzi delle scuole.

3 giugno 2015

La mattina nel piazzale della Scuola PrimariaGianni Di Genova“ – l’Aquila, con i bambini della classe IV B sono state presentate le MAPPE DI COMUNITÀ, laboratori condotti da Marta Allevi e Francesca Palma; sono intervenuti: Amico Dolci, Pino Lombardo, Alessandro Vaccarelli, Miriam Anna Del Biondo e le altre insegnanti – ospiti: Fabio Carnelli e Stefano Ventura.
Nella seconda parte della mattinata sono stati presentati i laboratori teatrali con i bambini della classe V B della Scuola PrimariaGianni Di Genova“ – l’Aquila “TEATRO E TERRITORIO – laboratori liberi” condotti da Eugenio Incarnati, regista di TEATRABILE. Sono intervenuti; Amico Dolci, Pino Lombardo, Alessandro Vaccarelli, Antonella Mammarella e le altre insegnanti.

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Il pomeriggio, all’Università dell’Aquila, Dip. Scienze Umane AULA MAGNA, si è tenuto il convegno
OLTRE IL RISCHIO SISMICO – Valutare, comunicare e decidere oggi (Carocci Editore – ed. 2015) a cura di Fabio Carnelli e Stefano Ventura – coordinatore: Alessandro Vaccarelli Università degli Studi dell’Aquila – sono intervenuti: Fabio Carnelli  Antropologo, dottorando in Urban Studies – Dip. di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca; Stefano Ventura dottore di ricerca in Storia contemporanea all’Università di Siena, coordinatore dell’Osservatorio sul Doposisma (Fondazione MIDA); Lina M. Calandra docente di geografia, Università dell’AquilaSilvia Nanni docente di Pedagogia dell’inclusione e formazione degli adulti e di Pedagogia del disagio e della devianza giovanile, Università dell’Aquila; Gaetano De Luca Rete Sismica Abruzzo, INGV, Centro Nazionale Terremoti Fabio Pelini  Assessore Comune dell’Aquila (vedi gallery)

collageOltre Rischio


4 giugno 2015

Nel corso della mattina, presso Biblipaganica Libera L’Aquila,  i ragazzi della Scuola Media “T. PATINI” classi 2a I e classe I H, sono stati presentati i risultati dei laboratori dei Giovani Reporter e la distribuzione del giornale stampato (a cura di Site.it) e i laboratori per la stesura della Mappa Di Comunità, fino ad arrivare al momento partecipativo conclusivo, con la costituzione di “tavoli” finalizzati alla raccolta delle idee e di Proposte al Territorio per migliorare il contesto di vita e di socializzazione.
Sono intervenuti: Amico Dolci, Pino Lombardo, Angelo Venti, Marta Allevi, Francesca Palma, Barbara Vaccarelli, Marco D’Antonio, Fabio Pelini, Maria Ferrari e altre insegnanti della Scuola Media “T. PATINI”.

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Nel pomeriggio del 4 Giugno all’Università dell’Aquila, Dip. Scienze Umane AULA MAGNA, Viale Nizza 14, si è tenuto il convegno DANILO DOLCI – L’impegno maieutico e l’educazione trasformatrice,  un incontro attorno alla figura di Danilo Dolci e alla sua opera educativa, spaziando tra i temi storico/storiografici e pedagogici per approfondire un’analisi su come il pensiero e i metodi di Danilo Dolci possano divenire “prospettiva” anche nelle emergenze di oggi.
Introduzione e coordinamento: Alessandro Vaccarelli – Università degli Studi dell’Aquila; Amico Dolci, Centro per lo sviluppo creativo “Danilo Dolci”; Lara Santomo, Insegnante, Istituto Comprensivo 1 – Roseto degli Abruzzi (TE); Pino Lombardo – Collaboratore di Danilo Dolci; Silvia Nanni, Università degli Studi dell’Aquila; Massimiliano Fiorucci – Università degli Studi RomaTre; Marco Catarci – Università degli Studi RomaTre
Nel corso del convegno è stato proiettato il docufilm – MEMORIA E UTOPIA di Alberto Castiglione (2004)

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Tutto il progetto educativo-partecipativo avrà un seguito, sono previsti risvolti di ricerca-azione sul territorio aquilano e anche in ambito nazionale.

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IL TERRITORIO SIAMO NOI – L’AQUILA, 3-4 GIUGNO 2015

L’Associazione Culturale Territori, il Centro per lo Sviluppo Creativo“ Danilo Dolci”, in collaborazione con Teatrabile AQ, Libera Abruzzo presentano – il 3 e 4 Giugno 2015 all’Aquila – i risultati del progetto “IL TERRITORIO SIAMO NOI – Laboratori Maieutici per ricostruire” con due giorni ricchi di incontri e convegni.

3-4giugno2015scuoleLe due mattine del 3 e 4 Giugno sono dedicate agli incontri con le scuole per dare voce ai ragazzi attraverso il percorso educativo sulla comunicazione autentica, l’ascolto reciproco, la creatività personale e di gruppo come mezzo di promozione culturale e di ricostruzione; i laboratori di: Maieutica ReciprocaTeatro, Giovani Reporter e  Mappa di Comunità – conseguiti all’interno dei “luoghi educativi” – Scuola Primaria “Gianni Di Genova”, Scuola Media “T. Patini”, Liceo Classico “Domenico Cotugno” .

Nel corso dell’incontro pubblico del 4 Giugno mattina, presso Biblipaganica Libera L’Aquila, (campo sportivo “Enrico Iovenitti” Paganica, con i ragazzi della Scuola Media “T. PATINI” classi 2a I e classe I H, verranno presentati i risultati dei  Giovani Reporter e Mappa Di Comunità sui “i luoghi di incontro dei ragazzi“. Il Momento partecipativo conclusivo si svolgerà con la costituzione di “tavoli” finalizzati alla raccolta delle idee e proposte per migliorare il contesto di vita e di socializzazione.

3giugno2015_convegnoRISCHIOsismicoIl pomeriggio del 3 Giugno, all’Università dell’Aquila, Dip. Scienze Umane AULA MAGNA, Viale Nizza 14,si apre con la proiezione del docufilm RI-TORNO AL FUTURO: L’Aquila 5 anni dopo (pubblicato su RAI Scuola – montaggio e regia: Luca Cococcetta; ideazione e supporto scientifico: Alessandro Vaccarelli), un percorso di Educazione e Ricostruzione sull’Outdoor training e cittadinanza tra i preadolescenti aquilani. A seguire il convegno- presentazione del libro: “OLTRE IL RISCHIO SISMICO – Valutare, comunicare e decidere oggi (qui il programma in pdf) (Carocci Editore – ed. 2015 -a cura di Fabio Carnelli e Stefano Ventura) Il testo vuole quindi essere uno strumento di dialogo e condivisione per l’attivazione di buone pratiche di prevenzione prima che l’evento sismico si verifichi, interrogandosi su chi è chiamato ad agire, con quali forme e con quali responsabilità, con riflessioni tra scienza e cittadinanza.

4giugno2015_convegnoDOLCI_webNel pomeriggio del 4 Giugno all’Università dell’Aquila, Dip. Scienze Umane AULA MAGNA, Viale Nizza 14, si svolgerà il convegno DANILO DOLCI – L’impegno maieutico e l’educazione trasformatrice (programma in pdf)  un incontro attorno alla figura di Danilo Dolci e alla sua opera educativa, spaziando tra i temi storico/storiografici e pedagogici per approfondire un’analisi su come il pensiero e i metodi di Danilo Dolci possano divenire “prospettiva” anche nelle emergenze di oggi. Nell’ambito del convegno la proiezione del docufilm – MEMORIA E UTOPIA di Alberto Castiglione (2004)


scarica la brochure in pdf 

“IL TERRITORIO SIAMO NOI - Laboratori Maieutici per Ricostruire”, è stato selezionato dall'Ufficio della Partecipazione del Comune dell’Aquila nell’ambito dell’Anagrafe dei Progetti Partecipativi, valutato al massimo livello di interesse, ossia “volto a stimolare in maniera integrale la capacità di cittadinanza o settori di essa, di formulare scelte pubbliche nei confronti dell’Amministrazione attraverso l’utilizzo di metodologie rigorosamente partecipative”.

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 Si ringraziano i Dirigenti Scolastici, le insegnanti
e tutti i ragazzi che hanno aderito e partecipato attivamente e con passione:


Le classi IV e V B della Scuola Primaria “Gianni Di Genova”
con le insegnanti Miriam Anna Del Biondo e
Antonella Mammarella – la D.S. Agata
Nonnati;

Le classi I H e 2a I  della Scuola Media “T. Patini”
con l’insegnante Maria Ferrari – il D.S. Antonio Lattanzi:
 

Le classi IV D e V C  del Liceo Classico “Domenico Cotugno
c
on insegnanti: Benedetta Colella e Luisa Di Laura – il D.S. Angelo Mancini.

I LUOGHI DI INCONTRO DEI RAGAZZI

banner_temiLe classi hanno lavorato su computer, tablet, smartphone e fotocamere di loro proprietà, documentando il loro spazio quotidiano vissuto nel tempo libero.

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Scuola Media “T. PATINI” classe 2a I
Gaia e Giulia IL PARCO GIOCHI DI MARRUCI
Mikhael BAR PANTERA ROSA a Preturo
Chiara LEADER DELLA RITMICA AQUILANA
Marco PALA ANGELI
Perla ed Elisa GIOSTRE TEMPORARY 
Matteo CESE DI PRETURO 
Massimiliano e Davide IL MC DONALD 
Riccardo CI VEDIAMO IN PIAZZA…
Nicola MONTEREALE: GIOIELLO DELL ALTA VALLE DELL’ATERNO
Daniele IL FORTE SPAGNOLO
Benedetta e Giulia IL CENTRO STORICO DELL’AQUILA
classe I H
Alessandro e Valeriano IL “POSTO SPECIALE”
Davide SOLARIA
Davide, Valerio, Scolquim IL FEDERALE
Giulia NELLA DOMENICA DELLE PALME
Flavio IL CAMPO DA RUGBY
Jacopo e Riccardo IL BOSCO
Davide Augusto TEMPO LIBERO
Beatrice e Giorgia L’ALBERO DEI NOSTRI SOGNI ED EMOZIONI
Erika e Alice IL TERRITORIO
Giada e Federica MURATA GIGOTTI A COPPITO
Massimo  COLLEBRINCIONI
Gianluca  GENZANO
Giulia  IL GATTO

mappa_1Hmappa Scuola Media “T. Patini” Classe I H

mappa Scuola Media “T. Patini” Classe 2a Imappa_2aI

Definizione dei ragazzi sul territorio classe I H e classe 2a I
Definizione dei ragazzi sul territorio classe I H e classe 2a I

MURATA GIGOTTI a Coppito

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Ciao… siamo Giada e Federica e frequentiamo la scuola secondaria di primo grado Teofilo Patini.

Passiamo molto tempo a Coppito,una località vicino L’Aquila dove io, Federica, abito e dove Giada viene molto spesso.
Coppito è un luogo molto bello da frequentare, soprattutto perché, essendo un piccolo paesino, ci si conosce tutti… come una famiglia. Il periodo più bello per frequentare Coppito è sicuramente l’ estate. Io e Giada andiamo spesso a Murata Gigotti, dove c’è molto spazio per giocare e divertirsi.

Inoltre ci sono molti ragazzi della nostra età con i quali passiamo molto tempo a fare passeggiate.
Nelle foto che presentiamo vi mostiamo il percorso dall’inizio alla fine del paese.

Appena si arriva, ci sono dei campetti da calcio, da basket e pallavolo. Di fronte ai campetti c’è la chiesa di San Pietro e, dall’altra parte della strada, la redazione del Centro.
Mentre si percorre la strada si possono vedere le case che hanno “resistito” al terremoto dell’aprile 2009 e quelle ricostruite in seguito.
Dopo un tratto di strada c’è la piazza principale dove ci sono il bar 5D, l’edicola, la pizzeria IL MAGO DELLA PIZZA e il bar MEGLIO ECCO CHE LOCO.

Poi ci sono le scuole dell’infanzia e primaria di Coppito. Più avanti la PRO LOCO, che si trova all’interno del parco di MURATA GIGOTTI. Proseguendo troviamo la banca CARISPAQ e, accanto al cancello del piazzale antistante c’è VIA MONTAGNINO, la strada dove io, Federica, abito. Proseguendo, si arriva alla farmacia Comunale che si trova in una piazzetta con accanto il PUB e il supermercato . Sulla stessa strada si trovano una pizzeria e un bar.

Il luogo che io e Giada preferiamo è sicuramente MURATA GIGOTTI. È un parco aperto al pubblico dall’anno 2009.
L’estate di quell’ anno è stata molto particolare perché noi bambini e ragazzi dell’Aquila eravamo ancora traumatizzati dal terremoto… ma, grazie alle attività fornite dal campo estivo, siamo riusciti a stare tutti insieme e a dimenticare quei bruttissimi momenti vissuti quella notte.

Appena si entra nel parco c’è un grandissimo prato verde e un fittissimo bosco. C’è poi una bellissima pineta, alla fine della quale c’è un albero “panca”. D’estate MURATA GIGOTTI funge da campo estivo ed è frequentata da tantissimi bambini che si cimentano in divertenti laboratori. Un anno gli animatori del campo estivo hanno deciso di far costruire ai ragazzi delle casette sugli alberi dove poter stare. Appartiene a MURATA GIGOTTI anche un parchetto che si affaccia sulle scuole elementari dove ci sono molti giochi per bambini e per ragazzi.

Io e Giada ci divertiamo molto quando ci incontriamo in questo meraviglioso parco, perché abbiamo tutto lo spazio per sfogarci e per divertirci assieme ai nostri amici. Non ci divertiamo, però, solo a MURATA GIGOTTI… ci piace anche andare a fare passeggiate, giocare a pallone e divertirci facendo tante gare in bicicletta. Questa è la nostra presentazione del luogo in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo. Speriamo vi sia piaciuta e che verrete a divertirvi un po’ anche voi con noi.

Giada e Federica
Classe IH, Scuola Media “T. Patini” L’Aquila

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NELLA DOMENICA DELLE PALME

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Nella Domenica delle Palme io e la mia famiglia, dopo la messa, siamo andati a San Gabriele ed a Colledara, in provincia di Teramo, per una passeggiata. Abbiamo notato le indicazioni per un mulino ad acqua costruito molto tempo fa e abbiamo deciso di volerlo vedere a tutti i costi, ma non si capiva bene il punto esatto. Allora abbiamo subito chiesto indicazioni. Ci hanno risposto che dovevamo andare a Castiglione Della Valle, ma parlavano anche di diverse frane. In particolare di tre grandi frane che bloccavano la strada e dicevano che per passare si doveva parcheggiare la macchina quattrocento metri prima della frana e fare il resto della strada camminando. Arrivati davanti alla sbarra di protezione, ci siamo passati accanto e siamo stati molto attenti a camminare sopra la frana e si vedeva molto bene che si sarebbero staccati altri enormi pezzi. Camminando su di essa, si vedevano in lontananza altre piccole frane nel bosco.

Andando avanti ci siamo inoltrati in un boschetto dove si sentiva il canto degli uccelli, il fruscio del vento fra le foglie ed il rumore della cascata che scendeva impetuosa e soprattutto non si trovava nemmeno una cartaccia, una lattina, un fazzoletto. Era tutto assolutamente naturale. Inoltrandoci ancora, abbiamo trovato un vecchio e abbandonato allevamento di conigli in mezzo ai rami secchi e circondato da bellissime primule gialline e di color fosforescente con foglie color verde chiaro. Vi erano anche diversi alberi caduti che noi abbiamo dovuto scavalcare per poter continuare a camminare. Il mulino ad acqua si trovava proprio sotto la cascata in modo da poter sfruttare la sua energia per fare girare le pale, ma il mulino non era raggiungibile quindi non siamo riusciti a vederlo.

Dopo cinquecento metri dalla cascata si ricominciavano a vedere le abitazioni di un vecchio paesino. Poche erano le case ancora abitate e la maggior parte di esse aveva un piccolo giardino dove aveva un animale domestico o qualche pollaio. Siamo passati, poi, sotto un arco che portava dritto alla piazza di quel paesino, dove proprio nel mezzo si trovava una fontanella che aveva acqua potabile o non, ma alla quale abbiamo bevuto ugualmente. Era un giorno pieno di sole e quindi ci siamo fermati a giocare con in quel posto.

2015-03-29 18.49.39Al ritorno abbiamo ripreso a camminare sopra la frana e una volta arrivati alla macchina, ci siamo avviati e stavamo per accelerare quando mia madre, ha visto un fagiano selvatico sul ciglio della strada. Era inconfondibile con quei bellissimi colori vivaci (rosso, celeste e verde).

Tornati a casa, io sono rimasta a giocare in giardino con dei piccoli micetti che in quel giorno avevano appena due settimane la madre di quelle piccole creature non mi aveva mai visto e avendo paura che o le portassi i piccoli, mi ha soffiato. Io ogni giorno andavo a vedere i suoi micetti e ora che ha visto che non faccio loro del male me li lascia toccare senza problemi.

20150423_134920Questa gatta insieme a tutti gli altri gatti, si trova qui grazie ad una ragazza poco più grande di me, che dà le crocchette ai gatti. non si sa se questo è un bene perché l’estate non si può andare in giardino per il cattivo odore.

Salendo sopra nel nostro appartamento e guardando fuori dalla finestra, siccome ci troviamo al terzo piano, si può godere un panorama stupendo perché le finestre si trovano proprio di fronte al Gran Sasso. Da casa mia, si può osservare tutto quello che accade in basso. In qualunque posto io vada, qualsiasi cosa io veda; casa mia rimane sempre casa mia.

Giulia
Classe IH, Scuola Media “T. Patini” L’Aquila

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L’albero dei nostri sogni ed emozioni

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Ciao a tutti i lettori, noi siamo Beatrice e Giorgia: in questo racconto abbiamo intenzione di raccontare alcune nostre avventure e le nostre più grandi emozioni provate in un parco semplice ma diverso dagli altri.

In passato abbiamo trascorso molto tempo in questo semplice ma particolare parco; però non eravamo da sole, c’era anche un albero che, ben presto, sarebbe diventato il nostro passatempo preferito!
Un giorno Giorgia ed io andammo ad osservare uno strano albero proprio dietro ad una panchina: Giorgia fu la prima, avendo un po’ più coraggio di me, a voler salire su di un ramo che la resse perfettamente per due minuti facendoci ridere e sorprender a bocca aperta!!!

Poi lo feci anch’io e dopo tutt’e due, riuscendo a sorreggerci senza spezzarci mai! Quell’elemento cambiò la nostra vita per sempre: all’inizio sembrava molto noioso giocare e divertirci, ma da quando scoprimmo quell’albero tutto si trasformò in un qualcosa di bellissimo e fantastico!!!

Ogni volta che ci incontravamo salivamo sul NOSTRO (ormai potevamo considerarlo così perché era come un nostro amico) ALBERO e ci divertivamo ad andare sempre più su: organizzavamo persino delle gare o tornei per vedere le nostre abilità nell’avere il coraggio di riuscire a percorrere tutto l’albero salendo ramo dopo ramo, gradino dopo gradino fino a quando entrambe sbucavamo dalla chioma piena di foglie che ci scompigliavano i capelli.
Finalmente esso era diventato quasi la seconda casa con cui trascorrevamo pomeriggi interi non stancandoci mai… così formammo un piccolo duo formato, ovviamente, da me e da lei; la nostra piccolissima sede che si trovava all’aperto era sicuramente il nostro piccolissimo albero!

Inoltre altri giochi allegri che facevamo erano pallavolo, indovinelli, percorsi ciechi: consisteva nel far inventare a una delle due un percorso molto complicato e farlo percorrere all’altra che era bendata; giocare a calcio con le nostre regole, palla prigioniera e palla avvelenata con altri nostri amici. Eravamo spensierate e felici senza alcun problema. Oggi entrambe abbiamo 11 anni e, la persona che mi ha dato l’idea di fare questo tema proprio su questo argomento è stata, infatti, Giorgia che mi ha fatto ripensare ai nostri ricordi del passato, ispirandomi a scrivere io stessa, in poche parole, ciò che abbiamo passato precedentemente assieme. Posso dire che quello che ho potuto raccontare è stato una delle avventure più importanti e fantastiche della mia vita!!!

Beatrice e Giorgia
Classe I H, Scuola Media “T. Patini” L’Aquila

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Tempo Libero

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Sono molteplici le attività libere alle quali dedico parte delle mie intense giornate. Una di queste attività la trascorro al campetto sotto casa mia a Cese di Preturo dove ci siamo trasferiti dopo il terremoto.
In questo campetto io mi diverto molto sia perché si organizzano molti tornei, sia perché ci sono molti bambini della mia stessa età con cui giocare.

Questo campetto è molto grande infatti ha le dimensioni di un vero e proprio campo di calcio, è all’aria aperta e c’è l’erba sintetica. Oltre a giocare su questo campetto, faccio parte della scuola di calcio Federlibertas dove mi diverto tanto, ho molti amici e organizziamo molte partite anche se purtroppo non tutte le vinciamo.

Alcuni giorni trascorro il mio tempo libero con le mie biciclette Mountain Bike di colore rosso vivace con delle ruote grandi. Con questa bici ci vado dappertutto, sia nelle stradine sterrate di campagna, sia nelle strade con l’asfalto.
Mentre sto in bici osservo tutto il panorama che mi circonda, dai fiori di mille colori, al solare azzurro del cielo.

Il mio tempo libero lo trascorro anche suonando la mia chitarra classica con la quale suono pezzi classici e pezzi rock. Ho iniziato a suonare la chitarra da quando frequentavo la scuola elementare.
Mi piace molto suonare questo strumento e spero di coltivare anche in futuro questa passione.

Due volte a settimana, quando posso, vado anche in piscina anche se ultimamente a causa dei compiti ho saltato molte lezioni.
Dedico parte del mio tempo libero a giocare con i video games e iPad. Mi piace anche fare delle belle passeggiate soprattutto con i miei genitori quando tutta la natura incomincia a svegliarsi e quindi nei campi si sente il cinguettio degli uccellini e il profumo dei fiori.

Mi auguro anche in futuro di poter studiare, ma anche di avere un po’ di tempo libero per divertirmi e potermi dedicare anche a delle cose utili.

Davide Augusto
Classe I H, Scuola Media “T. Patini” L’Aquila

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